VALIDAZIONE CALCOLO STRUTTURALE
Criteri di validazione di Sargon:
Validation criteria for Sargon.pdf
Schede di validazione di Sargon
(estratto): main_beams
Schede di validazione di Sargon
(estratto): SARGON vs NASTRAN
La crescente complessità dei modelli di calcolo e delle esigenze dettate dal testo
delle normative, ha reso sempre più complessa e delicata la fase di creazione del
modello matematico per i calcoli strutturali (generalmente un modello
agli elementi finiti) e della sua corretta interpretazione
e gestione, in definitiva la sua validazione.
D'altro canto i progettisti spesso non hanno approfondite conoscenze di meccanica
computazionale (in specie i fondamenti del metodo degli elementi finiti)
e calcolo numerico, e hanno scarse o nulle conoscenze nell'ambito
della programmazione, e quindi scarsa familiarità con le tipiche
problematiche legate alla gestione di ingenti quantità di dati.
La ricerca degli errori presenti in un modello di calcolo
è quindi un argomento squisitamente specialistico, che richiede competenze e strumenti
specifici per essere messa in atto. L'idea che calcoli eseguiti mediante un unico
modello ed un unico programma possano, ipso facto, considerarsi attendibili
a causa della fama del programma o della dimensione dello studio che ha eseguito
il modello, non ha basi scientifiche ed è quindi destinata a tramontare.
Castalia srl dispone di notevoli conoscenze in questo campo e di una vasta esperienza
(libri, pubblicazioni, case histories, alcune delle quali pubblicate), che ha messo
a nudo in ripetute occasioni problemi di modellazione ed anche
problemi di programmazione in alcuni programmi. Castalia oltre
a sviluppare i propri programmi di calcolo (tutti corredati di ampia documentazione
comprovante la piena affidabilità del software, nei limiti in cui ciò è oggi possibile),
ha anche la licenza di importanti programmi come NeNASTRAN©, NXNASTRAN©
e FEMAP©
(interfacciato con Sargon©) nonchè di programmi di fascia intermedia
come ALGOR©. Siamo quindi
in grado di mettere a confronto in modo sistematico i risultati ottenuti da vari
solutori pervenendo così ad un reale controllo sulla bontà di ogni singola elaborazione,
relativa ad un singolo modello di calcolo.
La possibilità di scrivere software ad hoc tagliato su misura per
qualsiasi modello o controllo ci mette in condizione di eseguire verifiche
e validazioni che nessun utente
finale, con nessun programma commerciale, potrà mai eseguire.
Tutto ciò potrebbe rimanere lettera morta se non ci fosse uno specifico indirizzo
normativo teso a rendere sostanzialmente obbligatori i controlli eseguiti da terze
parti sui calcoli, ovvero da strutture esterne a quella che ha eseguito il progetto.
In Eurocodice 0 (EN 1990:2002), appendice B è infatti detto che
per le strutture che appartengano alla "consequence class"
CC3
("grandstands, public buildings where consequences of failure are high"), è raccomandato
come minimo requisito per il controllo dei calcoli (tabella B4) il "thirdy
party checking", ovvero il controllo "eseguito da una organizzazione
differente da quella che ha preparato il progetto" ("an organisation different from
that which has prepared the design").
Castalia srl ha proposto da tempo che tale genere di controlli, unico modo per poter
effettivamente validare un rislutato, sia reso obbligatorio per i casi di maggior
rilievo o di maggior importanza. Solo il controllo incrociato tra i risultati prodotti
con vari solutori o programmi può infatti dare una reale idea della pertinenza ed
affidabilità dei risultati ottenuti in casi che non siano gestibili teoricamente.
In merito ai calcoli agli elementi finiti ed alle verifiche
automatiche gli esperti in Italia sono ben pochi. E' infatti
necessario non solo conoscere a fondo la disciplina (elementi finiti
in ambito lineare e non lineare, normative,
scienza e tecnica delle costruzioni), ma avere anche acquisito una
vasta esperienza di programmazione, e disporre della capacità di sviluppare software
specifico, collegato ad ampi programmi esistenti, atto ad eseguire i controlli.
Castalia ha sviluppato da anni questo strumento, denominato checksolvers,
in gran parte destinato all'uso interno ma anche aperto alla esecuzione di test
su modelli eseguiti con qualsiasi solutore e con qualsiasi tipo di formulazione.
Il controllo degli errori è un mestiere a sè stante, che richiede una elevatissima
specializzazione, e competenze che devono abbracciare numerose discipline: non basta
essere esperti di scienza delle costruzioni o esperti di programmazione,
bisogna
essere esperti di entrambe le cose ed avere maturato una lunga esperienza nel calcolo
numerico e nelle sottili problematiche dello sviluppo di software di calcolo, per
avere la preparazione sufficiente. Castalia è una delle (poche) strutture italiane
che ha realmente i titoli per proporsi per questo genere di attività:
- avendo direttamente sviluppato software di calcolo (e non rivenduto programmi fatti da altri, che è obbiettivamente molto diverso), sempre in modo molto rigoroso e sempre senza cedere nella
tentazione di farsi pubblcità in modo ingannevole per gli utenti (nessun "ingegnere
automatico inserito", qui da noi e nessun bollino pubblicitario con su "aggiornato
all'Ordinanza 3274");
- avendo pubblicato in modo trasparente libri e risultati ottenibili coi propri software,
nonchè test comparativi e benchmark;
- avendo una vasta esperienza in questo specifico settore (ambiti civile, meccanico,
industriale, navale);
- essendosi distinta per la attenta disamina delle normative, mai accettate acriticamente
ma semmai criticate costruttivamente in modo realmente fattivo (sismica, acciaio).
Alla base di questi controlli vi sono le idee proposte da Castalia in "Software
di calcolo", una monografia contenuta nel Manuale dell'Ingegnere
(c.d. Colombo), 84^ edizione, Hoepli, 2003.
Castalia mette dunque a disposizione i propri strumenti ed il proprio know how
per eseguire controlli e validazioni su qualsiasi
modello e/o strumento di calcolo, mediante uno specifico servizio di quality
testing.
Milano, maggio 2007.
Ultimo aggiornamento: aprile 2008