CHECKLIST DI VALIDAZIONE STRUTTURALE
Gli studi fatti per sviluppare molto software di calcolo strutturale a partire dal 1990, la assistenza ai clienti eseguita per 35 anni, e le numerose
consulenze di calcolo e validazione, hanno consentito all'ing. Paolo Rugarli
di acquisire una vasta esperienza sul tema della validazione di modelli e calcoli.
Dopo i due best seller (Calcolo Strutturale con gli elementi finiti, 2003 1ed,
2023 2ed, Analisi Modale Ragionata 1ed 2005,
2024 2ed), l'Autore ha affrontato con un approccio
sistematico il problema della validazione di modelli, analisi, calcoli e progetti di strutture. Ne è nato un lavoro che si è sviluppato nel corso di più di dieci anni, e che al 2026 ha dato come
frutto i due libri Validazione Strutturale Volume 1, Aspetti Generali, e Validazione Strutturale Volume 2, Metacontrollo.
Il primo volume inquadra la materia, proponendo un approccio probabilistico soggettivo per la validazione strutturale. Sono ampiamente discusse le fonti di errore, le frequenze tipiche,
ed i modelli di letteratura per lo studio dell'errore umano e dei disastri. Il vasto e interdisciplinare lavoro rappresenta uno sforzo unico
per ampiezza e generalità sul tema della validazione strutturale.
Uno dei fondamentali risultati del primo libro, era stata la classificazione degli errori, e di conseguenza dei controlli, in metaerrori, esoerrori, ed endoerrori.
I metaerrori sono errori di concetto, di teoria, e derivano dal fatto che il modello o l'inquadramento teorico, o le verifiche, siano concettualmente inadeguate
errate, inapplicabili o insufficienti. Il modello non ha speranza di essere giusto.
Gli esoerrori sono errori di distrazione, sviste, dimenticanze o errori di comunicazione. Il modello non è quello che il suo autore crede che sia.
Gli endoerrori sono errori degli strumenti di calcolo, siano essi programmi software, calcolatrici, computer o abachi riportati su testi. I calcoli sono errati.
Data la diversa natura degli errori, è diverso il modo di cercarli, ed è diversa la responsabilità nel compierli. Al fine di ridurre la probabilità di errore,
e quindi di fallimenti strutturali, nel Volume 1 veniva indicato lo strumento delle checklist che nell'ambito strutturale, come in tanti altri ambiti
(medicina di urgenza, chirurgia, volo aereo), può aiutare tantissimo a intercettare gli errori prima che diventino definitivi e che portino conseguenze.
Il capitolo 13 del Volume 2 riporta una ampia checklist di metacontrollo di Livello 1, circa 750 domande organizzate tematicamente in sezioni e sottosezioni.
Per Livello 1 si intende il primo livello dei controlli, quello diretto a intercettare gli errori più frequenti, e dunque ritenuti dall'autore, sulla base della sua esperienza,
più probabili. Chiunque può usare quella checklist, ovvero usarla per fare i controlli, citandone il mero riferimento bibliografico e la identificazione (RU.ME.LI1.2026.IT).
Come tutti i testi pubblicati, anche il capitolo 13 del libro è però coperto da copyright e da diritto di autore. Questo vuol dire che per utilizzare la checklist come documento da inglobare
nelle proprie relazioni tecniche, o per copiarne e riutilizzarne il contenuto, senza modificarlo, occorre acquistare la licenza d'uso, a parte
e indipendentemente dall'acquisto del libro.
Al seguente link è disponibile un estratto del documento di validazione, con l'indice, le istruzioni d'uso, la licenza, e due pagine campione:
Link all'estratto di RU.ME.LI1.2026.IT.
Questo è il link per l'acquisto del file Word (.docx) che coniene la intera
checklist con le 750 domande di metacontrollo, le istruzioni d'uso e la licenza.
Lodi, ultimo aggiornamento: febbraio 2026