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Scenario, non periodo di ritorno
La pericolosità è descritta mediante scenari fisicamente plausibili. Non si attribuisce allo scuotimento una precisione apparente derivata da cataloghi incompleti e probabilità di superamento convenzionali.
Pericolosità sismica
La Neo-Deterministic Seismic Hazard Assessment costruisce scenari fisici di scuotimento senza fondarsi sui periodi di ritorno della PSHA. I lavori di Paolo Rugarli collegano la pericolosità sismica all'ingegneria strutturale: magnitudo di progetto, accelerogrammi e spettri di scenario, scelta dei segnali e analisi dinamiche.
Il quadro
NDSHA produce accelerogrammi e spettri coerenti con sorgente, propagazione ed effetti locali. Il passaggio ingegneristico consiste nello scegliere l'input appropriato, applicarlo al modello e controllare la risposta, anche non lineare. La ricerca di Rugarli si colloca precisamente in questo collegamento tra sismologia e calcolo strutturale. Sargon non produce gli scenari NDSHA: importa i segnali e ne calcola gli effetti sul modello.
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La pericolosità è descritta mediante scenari fisicamente plausibili. Non si attribuisce allo scuotimento una precisione apparente derivata da cataloghi incompleti e probabilità di superamento convenzionali.
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Il lavoro del 2019 formalizza l'incremento della magnitudo massima come fattore di sicurezza sul momento sismico. I ricercatori cinesi Zengping Wen e Guoxin Wang hanno riconosciuto l'importanza della relazione empirica e l'hanno denominata legge Panza–Rugarli su Earthquake Science nel 2024. I lavori del 2025 ne sviluppano e validano la forma Mdesign = Mmax + 0,7.
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Accelerogrammi, spettri e segnali devono essere scelti in modo coerente con lo scenario e con la struttura. La ricerca sulle 400 terne è stata eseguita con Sargon: DYNCURAN per le analisi non lineari e il metodo DEEDEM, reso operativo nel comando EDEM, per ordinare rapidamente i segnali secondo la severità prevista.
Bibliografia ragionata
I collegamenti portano alle pagine degli editori o alle schede bibliografiche originali. Il volume CRC Press 2026 è indicato dall'editore come di prossima pubblicazione.
CRC Press, 2026 · in corso di pubblicazione
Paolo Rugarli. Capitolo 5 di Reliable Seismic Hazard Assessment and Earthquake Engineering, a cura di J. Jia, Z. Wu e M. Petrova Kouteva-Guentcheva. Quattrocento eventi NDSHA, uguali per magnitudo, distanza epicentrale, profondità, faglia, sito e terreno, producono sulla stessa struttura effetti diversi fino a circa due ordini di grandezza: scegliere poche terne a caso o in base alla sola PGA non è cautelativo.
Quattrocento analisi non lineari confermano che DEEDEM, ordinando le terne mediante l'energia elastica assorbita dagli elementi dissipativi, predice bene collasso, deformazioni e drift. Nel caso studiato la preselezione richiede circa 40 minuti, contro 23 giorni per eseguire tutte le time history non lineari. Il metodo è implementato in Sargon.
Guida operativa EDEM in Sargon · DOI del capitolo · Volume CRC Press
Engineering Geology, 2025
Y. Zhang, P. Rugarli, F. Romanelli, A. Peresan, Z. Ji, C. Jiang, V.G. Kossobokov, G.F. Panza. Il lavoro verifica per CSES e per l'Italia la relazione Mdesign = Mmax + 0,7, corrispondente nel modello adottato a un fattore γEM = 2,8.
Springer, 2025
Y. Zhang, P. Rugarli, Z. Ji, C. Jiang, Z. Wu, G.F. Panza. Il capitolo discute come una valutazione deterministica possa essere verificata o falsificata dai terremoti successivi e inquadra la magnitudo di progetto nell'NDSHA.
Elsevier, 2021
Paolo Rugarli. Nel volume Earthquakes and Sustainable Infrastructure, il punto di vista dell'ingegnere strutturista sui limiti della pericolosità probabilistica e sulle conseguenze per la verifica sismica.
Vietnam Journal of Earth Sciences, 2019
P. Rugarli, F. Vaccari, G.F. Panza. Confronta mappe NDSHA ottenute dal catalogo e dai nodi sismogenetici. Formalizza inoltre l'incremento di magnitudo come fattore di sicurezza applicato al momento sismico.
CRC Press, 2018
P. Rugarli, C. Amadio, A. Peresan, M. Fasan, F. Vaccari, A. Magrin, F. Romanelli, G.F. Panza. Cinquantacinque pagine dedicate ad accelerogrammi e spettri di scenario e al loro uso nell'analisi sismica delle strutture.
Legge empirica validata
La formulazione nasce dal lavoro di Rugarli, Vaccari e Panza del 2019: l'incertezza sulla magnitudo viene trattata con un fattore di sicurezza di significato ingegneristico, anziché con una probabilità di superamento. Wen e Wang hanno riconosciuto e denominato la legge nella loro recensione scientifica del 2024 sul volume NDSHA. La validazione pubblicata nel 2025 ha verificato lo stesso incremento di 0,7 sia nel China Seismic Experimental Site sia in Italia, regioni con intervalli di magnitudo differenti.
Il valore resta empirico e falsificabile: un terremoto che superasse significativamente Mdesign imporrebbe di aggiornare il fattore. Proprio questa possibilità di verifica mediante eventi reali distingue la formulazione da una stima probabilistica non univoca.
Il tutorial 2026 The Panza-Rugarli Law: A Deterministic Approach to Seismic Hazard Assessment, attribuito a Giuliano F. Panza, introduce la legge e ne ricostruisce le basi. È qui citato come approfondimento autorevole sulla formulazione, non come articolo firmato da Rugarli.
Documento storico
Il testo seguente è conservato nella sua forma originale. Fu scritto dopo il convegno «La resilienza delle città d'arte ai terremoti» presso l'Accademia Nazionale dei Lincei.
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