DLG_POST_PUSH_SET

 

Questo dialogo serve ad impostare le analisi di pushover.

Il dialogo è diviso in due parti: una parte dove si specificano i dati generali, ed una seconda in cui si specificano i livelli di prestazione corrispondenti allo spettro/stato limite associato alle analisi di pushover che si stanno impostando.

 

Dati Generali

Occorre specificare:

 

1.Il criterio di linearizzazione della curva carico-spostamento di controllo. Sono possibili due possibilità: metodo NTC (norme italiane) e metodo Eurocodice 8.

2.Il numero del nodo di controllo, ovvero del nodo il cui spostamento sarà utilizzato per la curva di capacità.

3.Il numero del modo da usare per le pushover in direzione X. Se esso è nullo la direzione X non sarà considerata (telai piani).

4.Il numero del modo da usare per le pushover in direzione Y. Se esso è nullo la direzione Y non sarà considerata (telai piani).

5.Il numero della combinazione dalla quale saranno presi i carichi non sismici. Per ogni caso di carico non sismico referenziato nella combinazione, saranno presi i carichi di combinazione con il relativo moltiplicatore.

6.Il fattore amplificativo per il sisma X e per il sisma Y. Tali fattori amplificativi consentono di portare la struttura al collasso. In successive rianalisi, si può impostare il valore dei moltiplicatori in modo tale da generare una situazione finale che sposi lo spostamento obiettivo per lo stato limite desiderato, del nodo di controllo.

 

Prestazione

Sono possibili tra famiglie di indicatori di prestazione:

1.Rotazioni plastiche rispetto alla corda (elementi beam dissipativi e non). In tal caso va introdotto il rapporto limite tra θp e θy, questa ultima essendo la rotazione rispetto alla corda al limite elastico (si veda come impostare la analisi di pushover).

2.Rapporto tra la deformazione effettiva ε e quella limite elastica εy (elementi tesi) o limite di instabilità εc (elementi compressi), negli elementi biella.

3.Interstorey drift (spostamento relativo di interpiano).

 

I pulsanti posti alla estrema destra, suggeriscono i valori da usare per i vari stati limite, secondo le informazioni reperite nelle normative. "LS" sta per "life safety", "IO" per "immediate occupancy", e "CP" per "collapse prevention". Si tratta degli stati limite corrispondenti a SLV, SLD, SLC nelle norme americane.