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versione base - pacchetto
base
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Autore: Ing. Paolo Rugarli |
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Cesco è una applicazione nativa Windows dotata di una
propria interfaccia grafica ed in grado di funzionare autonomamente .
Con Cesco si
possono descrivere strutture piane senza sapere nulla di elementi finiti,
calcoli complicati, matrici eccetera. E' infatti possibile descrivere la
struttura utilizzando i simboli dei libri di testo, semplicemente
disegnandola. Realizzato in origine per gli Allievi del Politecnico di
Milano, è stato molto apprezzato anche da parte dei Professionisti,
sia nella versione base che in quella PLUS
. Questo programma rende facile la vita a
chiunque debba fare un calcolo su strutture piane e non voglia usare
strumenti pesanti da imparare. C.E.S.CO fa parte di un più ampio pacchetto
denominato E.Str.A.D.A. (Education to Structural
Assisted Design and Analysis).
Cesco è stato
usato da molti professionisti nell'ambito della loro attività grazie alla
estrema semplicità d'uso ed alla completezza con la quale è stato
realizzato, sin dalla prima versione. Numerosi utenti della versione 1.0
si sono dichiarati entusiasti del programma, che è in fase di rapida
espansione per coprire campi sempre più vasti: è disponibile anche
la versione plus
, come modulo aggiuntivo o alternativo da acquistare a
parte.
La facilità d'uso e la presenza di alcuni comandi
espressamente pensati per la didattica ha indotto diverse Scuole Superiori
ed Università a dotarsi del prodotto.
Dalla versione 2.0 Cesco è stato dotato di una serie di
lezioni multimediali (filmati con audio) capaci di spiegare rapidamente il
funzionamento del programma, e mettere immediatamente gli utenti in
condizioni di usare il programma. Molti utenti della versione 1.0, pur
senza le lezioni, hanno cominciato ad usare il programma sin da subito,
data la sua estrema semplicità d'uso: si pensi solo al fatto che tutti i
simboli sono eguali a quelli dei libri di testo.
Qui di seguito qualche ulteriore informazione su Cesco.
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L'interfaccia è molto semplice da usare, tutti i
vincoli e gli svincoli sono indicati con i simboli ai quali siamo
abituati sui libri di testo. Descrivere uno schema è uno scherzo,
grazie ai comandi appositi che consentono di "disegnare" uno schema
all'interno del programma. Una caratteristica importante di Cesco è
quella di funzionare secondo diverse modalità, pensate su misura per
le esigenze di utenti diversi. Due di queste modalità danno
risultati in forma letterale. |
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Grazie alla intersezione automatica ed al remeshing
automatico chi disegna la struttura la disegna senza curarsi della
mesh sottostante: sconnessioni, nodi doppi o non referenziati non
possono esistere. Cesco dispone di un help ipertestuale
sensibile al contesto, completato da un glossario con una ottantina
di voci. Uno strumento ideale per rinfrescare la memoria e per
aiutare a fissare le idee. |
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Gli elementi possono essere disegnati con il loro
ingombro, mostrando una vista realistica ed in scala della
struttura. Inoltre è possibile predimensionare automaticamente gli
elementi, grazie ad un meccanismo iterativo che viene innescato a
richiesta dell'utente. |
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Cesco fornisce tutti i diagrammi delle azioni
interne, le reazioni vincolari e la deformata, in modo che esso può
essere considerato uno strumento di lavoro didatticamente molto
utile e, al tempo stesso, professionalmente ineccepibile. Cesco sta
su un portatile occupando due megabytes, è facile da usare e da
gestire, non richiede di essere esperti nel calcolo strutturale.
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Per la deformata Cesco usa
spline cubiche, come per i
programmi professionali: è possibile conoscere lo spostamento di
tutti i punti del modello, anche interni alle aste. |
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Si possono assegnare sia sezioni generiche che
sezioni appartenenti a certi tipi. Attualmente i tipi previsti sono
la sezione laminata ad I, la sezione a doppio T saldato, la sezione
a cassone, il tubo tondo pieno o cavo, la sezione a C, la sezione
rettangolare, la sezione a T. Se una sezione non ricade in queste
tipologie ne si dà l'area ed i momenti di inerzia. Le sezioni e i
materiali standard possono essere presi da un archivio. |
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I diagrammi oltre che essere stampati a schermo
possono essere "perlustrati" in modo da avere dettagliate
informazioni sul loro valore punto per punto. Scelta una sezione
dell'elemento è poi possibile avere informazioni sugli sforzi nei
vari punti della sezione |
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Muovendo un controllo a slitta si cambia il punto
sulla sezione e si va a leggere il valore della tensione normale, di
quella tangenziale, degli sforzi principali e dello sforzo di Von
Mises. Inoltre si ha un diagramma qualitativo dei cerchi di Mohr.
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Come per i diagrammi, anche la deformata può essere
mostrata a schermo consentendo di perlustrare l'elemento da punto a
punto. Si ha cosi il valore dello spostamento x, di quello y, dello
spostamento totale e del rapporto luce/spostamento, cosicchè le
verifiche di deformabilità diventano immediate. |
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Con Cesco è possibile fare l'analisi cinematica delle
strutture venendo a scoprire eventuali labilità. Tutti i moti rigidi
sono chiaramente evidenziati a schermo, così come il grado di
labilità o ipostaticità |
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Cesco consente di approfondire l'uso del Principio
dei Lavori Virtuali, dando anche il sistema di equazioni risolvente
in forma letterale. Si possono introdurre incognite sia iperstatiche
che cinematiche, fino ad un massimo di tre. Naturalmente le
strutture a molte iperstatiche possono essere calcolate senza
bisogno di usare il PLV. |
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Cesco è completato dalla possibilità di stampare e di
ottenere a schermo l'anteprima di stampa, in modo da poter
documentare il lavoro svolto. Si può stampare su qualsiasi
periferica "vista" dal sistema operativo |
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SCHEDA TECNICA
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Sistemi operativi |
Windows NT (>3.51), Windows95, Windows 98, Windows
2000, Window ME, Windows XP. |
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Requisiti hardware |
Quelli del sistema operativo, RAM minima: quella del
sistema operativo. Risoluzione minima 800x600 |
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Lingue in output |
Italiano |
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Versioni del pacchetto |
Italiana |
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Caratteristiche software |
Help ipertestuale, context sensitive help, tool tip,
architettura SDI (Single Document Interface), comandi accatastabili,
trasferimento immagini agli appunti, interfaccia personalizzabile.
Stampa e anteprima di stampa. Guida in formato pdf. |
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Caratteristiche tecniche generali |
Vincoli e svincoli disegnati come nei
testi. Unità di misura variabili in ogni istante. Meshing automatico.
Forze e coppie concentrate. Carichi uniformamente distribuiti. Gravità.
Cedimenti vincolari. Carichi termici (elongazione e curvatura). Sezioni di
vari tipi. Assegnazione tipologie in acciaio e calcestruzzo armato per il
predimensionamento della sezione. Analisi cinematica. Moti rigidi.
Principio dei Lavori Virtuali (non obbligatorio). Calcolo reazioni
vincolari. Calcolo deformata. Calcolo diagrammi azioni interne. Calcolo
sforzi principale, normale, tangenziale, Tresca e Von Mises su punti
predefiniti di tipi sezionali predefiniti. Stampa di più finestre
contemporaneamente (4 riquadri). Archivio profili IPE, HEA, HEB, HEM.
Archivio materiali tipici.
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